Storia

Le origini della lingua inglese

Le origini della lingua inglese

Elia Magrinelli

dicembre 5th, 2015

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Quando parliamo di “inglese” spesso ci riferiamo ad esso come ad una sola lingua, ma che cosa hanno in comune tra di loro le dozzine di dialetti parlati in tutto il mondo? E con i testi di Chaucher? E con le strane parole presenti nell’opera di Beowulf. La risposta è che come la maggior parte delle lingue l’inglese si è evoluto da generazioni di persone che lo parlavano, subendo anche grandi modifiche nel tempo. Ted-ed, in questo video ci mostra le risposte a queste domande portate fino ad ora delle ricerche di linguistica comparativa.

Rimuovendo questi cambiamenti è possibile rintracciare la storia dell’inglese dalla sua origine ad oggi. L’inglese moderno possiede molte parole di origine latina, molte di queste parole però non ne facevano parte in origine. Hanno fatto la loro comparsa nella lingua inglese dall’invasione dei Normanni in Inghilterra nel 1066. Alla conquista dell’Inghilterra da parte dei Normanni, di lingua francese, ne divennero la classe governante ed esportarono la loro lingua aggiungendo un’incredibile numero di vocaboli francesi alla lingua inglese parlata in precedenza.

Prima di quest’evento la lingua inglese viene oggi chiamata “Inglese antico”: è quel linguaggio che può essere trovato nell’opera di Beowulf. A primo acchito potrebbe non essere molto facile da comprendere, ma risulta più semplice se si conosce un po’ di tedesco. L’inglese antico appartiene infatti alle lingue germaniche, che ha raggiunto le isole britanniche nel 5 e 6° secolo dagli Angli, i Sassoni e gli Juti. Il dialetto Germanico parlato da queste popolazioni divenne noto come l’Anglo-sassone.

Gli invasori Vichinghi nel’8° ed 11° secolo hanno aggiunto all’insieme accenni di antico norvegese. Potrebbe quindi risultare difficile vedere l’origine dell’inglese sotto a tutti i contributi dal francese, dal altino, dall’antico norvegese e da tutte le altre lingue, ma la linguistica comparativa ci viene in aiuto mettendo a confronto specifiche strutture grammaticali, schemi di suoni ed alcuni nuclei di vocaboli. Ad esempio, dopo il 6° secolo le parole tedesche che cominciavano con “p” sono state sistematicamente modificate col suono “pf”, mentre le coorti in inglese hanno mantenuto il suono “p”.

In un altro caso le parole svedesi che avevano un suono di tipo “sk”, in inglese si sono modificate verso il suono “sh”. Esistono ancora parole inglese con “sk”, come “skirt”, gonna e “skull”, teschio, ma sono parole prese direttamente dall’antico norvegese dopo che l’inglese aveva cambiato i suoni sk in sh. Questo ci mostra che come le diverse lingue romanze: francese, italiano, spagnolo, siano derivate dal latino, lingue quali l’inglese, lo svedese ed il tedesco sono a loro volta derivate da una lingua proto-germanica, parlata durante il 500 a.c.

Questa lingua storica non è stata mai trascritta ed è quindi possibile ricostruirla confrontando i suoi discendenti, possibile grazie alla consistenza dei cambiamenti avvenuti. è anche possibile usare lo stesso procedimento ulteriormente e rintracciare le origine della lingua proto-germanica in una lingua chiamata proto-indo-europea, parlata circa 6000 anni fa nelle steppe pontiche, le attuali Ucraina e Russia. Si tratta quindi dell’antenato ricostruito della famiglia di lingue indo-europee che include quasi tutte le lingue parlate oggi in europa ed in grandi zone dell’Asia occidentale e meridionale.

Anche se richiede una quantità maggiore di lavoro è possibile trovare le stesse sistematiche similitudini e corrispondenze tra parole correlate nei diversi rami indo-europei. Confrontando l’inglese con il latino vediamo, infatti che l’inglese ha la “t” dove il latino ha la “d”, e “f” dove il latino ha “p”. Alcuni degli antenati più lontani dell’inglese comprendono l’hindi, il persiano ed i linguaggi celti che si dai quali è nato l’attuale inglese. Lo stesso linguaggio proto-indo-europeo è nato da un linguaggio ancora più antico, ma sfortunatamente qui è dove le nostre conoscenze storiche ed archeologiche ci hanno portato.

Molte domande restano ancora fuori portata, come se esiste o meno un collegamento tra le lingue indo-europee ed altre maggiori famiglie di lingue e quale sia la natura della lingua parlata in europa prima della lingua proto-indo-europea. Resta comunque il fatto stupefacente che oggi quasi 3 miliardi di persone, molte delle quali non si possono comprendere tra di loro, parlino lingue le qui parole sono state inventate ben 6000 anni fa.

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