Neuroscienze

Tetris ed il tuo cervello

Tetris ed il tuo cervello

Elia Magrinelli

gennaio 24th, 2016

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Sono ormai più di trent’anni che giochiamo a Tetris, cercando di ruotare ed allineare velocemente quei blocchi cadenti. Per quanto Tetris possa sembrare un gioco molto semplici, questo richiama ad aspetti della nostra psicologia alquanto complessi. Alcune persone dicono che aumenti le nostre capacità cerebrali e che possa dare dipendenza. Esiste forse un punto oltre il quale Tetris può passare da benefico a dannoso? BrainCraft cerca una di dare una risposta a queste domande in questo video.


Durante uno studio, un gruppo di persone ha giocato a tetris per un’ora e mezza alla settimana per un totale di tre mesi. I ricercatori osservarono che quest’attività aveva modificato la struttura del loro cervello portando ad un ispessimento di alcuni punti della corteccia cerebrale, parte più esterna del nostro cervello e responsabile dell’elaborazione dei dati sensoriali e motori. Altre aree del cervello sono inoltre diventate più efficienti, svolgendo la stessa attività con un minore utilizzo di risorse energetiche, quali il glucosio. Tuttavia è difficile ancora poter dire come cambiamenti nella struttura del cervello influenzino effettivamente le funzioni dello stesso, inoltre non si esclude che lo svolgere un’altra qualsiasi attività, come giocare a mario kart, o guidare una vera macchina, per la stessa quantità di tempo non avrebbe portato a risultati simili.

Un altro studio ha misurato se Tetris fosse in grado di ridurre gli effetti della sindrome da stress post-traumatico. Ai volontari vennero prima mostrate delle immagini in grado di indurre stress, dopodiché. Subito dopo un gruppo di questi volontari è stato chiesto di giocare a Tetris mentre all’altro gruppo è stato chiesto di non fare niente. I flashback dei volontari vennero registrati per una settimana con il risultato che il gruppo di persone che ha giocato a Tetris subito dopo la visione delle immagini traumatiche ha avuto meno flashback rispetto all’altro gruppo. I ricercatori definirono Tetris come un “vaccino cognitivo” in quanto in grado di interferire con il consolidamento di immagini traumatiche nella memoria, poiché giocando sia la nostra memoria di lavoro ed i nostri circuiti visivi erano occupati. Tetris può anche creare una forte dipendenza, richiamando il nostro istinto di organizzare oggetti, completare delle mansioni e raggiungere obiettivi.

Tetris sarebbe pertanto di attivare l’effetto Zeirganik, per il quale il nostro cervello tende a concentrarsi di più sulle cose ancora da completare piuttosto che su quelle già complete. Tetris procura un continuo flusso di lavori incompleti, motivo per il quale se vengono continuamente mostrate linee incomplete di blocchi senza interruzione tra un livello e l’altro si può sviluppare una forte volontà di continuare senza sosta, rinforzato da una altrettanto costante conquista di obiettivi. La soluzione ad un problema in Tetris viene presentata contemporaneamente all’apertura di un nuovo problema da risolvere, rendendo così l’azione di ruotare i blocchi nella posizione giusta più veloce della nostra considerazione degli spazi.

Le nostre azioni giocando a Tetris diventano delle azioni epistemiche, rivolte a migliorare la nostra conoscenza e la condizione della situazione presentata dal gioco, piuttosto che risolverla del tutto. Pochi sono i giochi che collegano in modo così stretto il problema e la soluzione. Si descrive che molte persone possono diventare talmente concentrate su Tetris da presentare “l’effetto Tetris”, dove il pensiero del gioco prendono spazio anche nei momenti nei quali non si gioca pensando al dover completare altre linee nel gioco organizzando gli oggetti nel mondo reale. In definitiva è difficile dire perchè alcuni giochi possano essere benevoli per alcune persone e altri possano rivelarsi dannosi per altre.

Ci sono innanzitutto differenze individuali sul motivo che può spingere una persona verso una dipendenza. Alcune ricerche mostrerebbero che l’aumentare delle ore spese giocando ad un gioco a scapito delle ore spese socializzando possa aumentare il rischio di una dipendenza I benefici di Tetris prima citati sono inoltre stati trovati solamente nell’ambito di test controllati: potrebbero quindi essere stati trovati dei benefici solo perchè sono stati cercati. In definitiva la domanda se giocare a Tetris faccia bene o meno è ancora un puzzle irrisolto.

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