Evoluzione

Perché ci sono così tanti insetti?

Perché ci sono così tanti insetti?

Elia Magrinelli

aprile 4th, 2016

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Se gli insetti decidessero all’improvviso di fondersi in creature di dimensioni simili alle nostre e dichiararci guerra non vi è alcun dubbio che gli umani perderebbero. Saremmo semplicemente schiacciato dalla loro enorme superiorità numerica. Si stima che vi siano sulla terra 10 quintilioni di individui di insetti (1 seguito da diciannove 0). A confronto dei nostri 7 miliardi questi esseri ci superano per più 1 miliardo a 1. La loro enorme diffusione si ritrova anche nel numero di specie esistenti. Mentre le specie di vertebrati arrivano a 60000 la classe degli insetti contiene oltre 1 milioni di specie conosciute, incluse molte che ancora non sono state classificate. In totale gli insetti costituiscono il 75% di tutti gli animali sulla terra. In questo video di Ted-ed troviamo alcune risposte al loro grande successo evolutivo. 

Sono molte le caratteristiche che messe assieme permettono la grandissima diffusione ed adattabilità degli insetti. Innanzitutto bisogna considerare la loro incredibile capacità di riprodursi. Molte specie possono produrre fino a centinaia altri insetti durante un loro ciclo vitale. Mentre molte di queste proli moriranno, un’altra grande parte sopravviverà fino allo stadio adulto, arrivando poi a riprodursi. Inoltre la loro maturazione è molto rapida, permettendo al ciclo vitale di avvenire in periodi molto brevi. L’enorme diversità genetica presente negli insetti gli fornisce grandi capacità di adattamento a specifici ambienti anche molto estremi in tutto il pianeta.

Le Cucujidae possono sopravvivere a -40°C. Le formiche del deserto del Sahara possono resistere anche a 70°C. Alcuni calabroni possono anche resistere ad un’altitudine di 5.5 km. L’esoscheletro degli insetti gli protegge da molti fenomeni esterni, permettendogli di adattarsi ad ambienti proibitivi per altri animali. Anche la loro piccola dimensione, che noi potremmo vedere come un difetto, permette loro il grande vantaggio di poter vivere in grande numero in un piccolo spazio, utilizzando al meglio le poche risorse che trovano.

Alcuni insetti sopravvivono mangiando radici, fusti, foglie, semi, polline e nettare di specifiche piante. Altri, come le vespe sfruttano altri insetti, paralizzandoli e deponendo le loro uova all’interno, così che al momento della schiusa possano accedere subito ad una fonte di cibo. Zanzare e tafani si nutrono del sangue che succhiano dagli animali. Molti altri insetti sfruttano invece le feci degli animali, come la mosca, che depone le sue uova sugli escrementi, alcuni scarafaggi costruiscono grandi sfere di escrementi che mangiano o usano come luogo dove deporre le uova.

Un’ulteriore caratteristica molto importante è la capacità di effettuare metamorfosi, massimizzando le risorse disponibili nel loro ambiente. Ad esempio, le farfalle si nutrono di foglie durante il loro stadio larvale. quando però diventano farfalle si nutrono solamente di nettare di fiori. In questo modo le larve e gli adulti di una specie non competono per lo stesso cibo. condividendo così in un ambiente senza limitare le loro capacità di adattamento. Questo tratto non è affatto raro, in quanto l’86% delle specie di insetti subisce una metamorfosi completa durante la loro maturazione. Date le nostre dimensioni modeste è difficile notarli, ma gli insetti popolano ogni metro quadro di terra coperta di qualche modo. Il loro numero è immenso ed il loro successo è tale che si potrebbero considerare loro i i veri padroni di questo pianeta.

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